¶ Scrittura e documenti

Indice automatico, didascalie e riferimenti incrociati

Come generare in Word e Writer indice dei contenuti, elenco delle figure e rimandi che si aggiornano da soli, evitando numeri di pagina scritti a mano.

In un documento di trenta pagine, un indice scritto a mano è sbagliato già alla prima revisione: si aggiunge un paragrafo, tutto scorre di mezza pagina e i numeri non corrispondono più. Lo stesso vale per frasi come «vedi la tabella 4 a pagina 12»: basta inserire una tabella prima e il rimando diventa falso.

Word e LibreOffice Writer sanno gestire tutto questo da soli. La condizione è una sola: il documento deve essere costruito con gli stili e le funzioni giuste.

Il presupposto: titoli con stile

L'indice dei contenuti non legge il testo grande o in grassetto: legge gli stili di titolo (Titolo 1, Titolo 2, Titolo 3) o, più precisamente, il loro livello di struttura. Se i titoli del vostro documento sono paragrafi normali formattati a mano, l'indice uscirà vuoto.

Un controllo rapido è aprire il riquadro di spostamento (in Word Visualizza › Riquadro di spostamento, in Writer il Navigatore con F5): se lì compaiono tutti i titoli nella gerarchia corretta, l'indice funzionerà.

Inserire l'indice dei contenuti

Word: posizionate il cursore dove volete l'indice e usate Riferimenti › Sommario. Lo stile automatico va bene per iniziare; con Sommario personalizzato si sceglie quanti livelli includere, se mostrare i numeri di pagina allineati a destra e con quale carattere di riempimento.

Writer: Inserisci › Sommario e indice › Sommario, indice o bibliografia. Nella scheda Indice si stabilisce quanti livelli valutare; nella scheda Voci si modifica la composizione di ogni riga, per esempio aggiungendo il numero del capitolo.

In entrambi i programmi, nel PDF esportato le voci dell'indice diventano collegamenti cliccabili.

Aggiornare

L'indice non si aggiorna in tempo reale. Prima di salvare la versione finale:

  • in Word, clic nell'indice e Aggiorna sommario, scegliendo «Aggiorna intera tabella»; oppure si seleziona tutto e si preme F9 per aggiornare tutti i campi;
  • in Writer, Strumenti › Aggiorna › Aggiorna tutto.

Non correggete mai a mano il testo dell'indice: al primo aggiornamento le modifiche spariscono. Se una voce è sbagliata, va corretto il titolo nel documento.

Didascalie numerate

Per figure, tabelle ed equazioni si usano le didascalie, che il programma numera in automatico:

  • Word: clic destro sull'immagine o Riferimenti › Inserisci didascalia. Si sceglie l'etichetta (Figura, Tabella, Equazione) e la posizione, sopra o sotto. Con Numerazione si può includere il numero del capitolo: «Figura 3.2».
  • Writer: clic destro sull'oggetto e Inserisci didascalia. Le categorie corrispondono a contatori separati per illustrazioni, tabelle, testi e disegni.

Scrivere «Figura 1» a mano sotto un'immagine produce un testo che il programma non riconosce: niente numerazione automatica e niente elenco delle figure.

Elenco delle figure e delle tabelle

Una volta che le didascalie sono inserite con la funzione corretta, l'elenco delle figure si genera come l'indice:

  • in Word con Riferimenti › Inserisci indice delle figure, scegliendo l'etichetta;
  • in Writer con lo stesso menu del sommario, selezionando il tipo «Indice delle illustrazioni» o «Indice delle tabelle».

È utile nei documenti tecnici con molti schemi, nelle relazioni con dati e nei manuali.

Riferimenti incrociati

Un riferimento incrociato è un rimando che punta a un elemento e ne mostra un'informazione aggiornata: il numero, il testo del titolo o la pagina.

Word: Riferimenti › Riferimento incrociato. Si sceglie il tipo (Titolo, Figura, Tabella, Elemento numerato, Segnalibro), l'elemento specifico e che cosa mostrare: «Solo etichetta e numero», «Numero di pagina», «Testo del titolo». Lasciando attiva l'opzione per il collegamento ipertestuale, il rimando è cliccabile.

Writer: Inserisci › Riferimento incrociato. Nella scheda Riferimenti incrociati si sceglie il tipo, per esempio «Intestazioni» o «Tabella», l'elemento e il formato: «Numero», «Pagina», «Riferimento» per il testo.

Un esempio tipico:

Come mostrato nella Tabella 4 a pagina 12, i tempi di risposta…

Qui «Tabella 4» e «12» sono due riferimenti allo stesso oggetto, uno al numero e uno alla pagina. Se la tabella si sposta, entrambi si aggiornano.

Errori frequenti

Problema Causa Soluzione
Indice vuoto o incompleto Titoli senza stile di titolo Applicare gli stili Titolo 1-3
«Errore! Origine riferimento non trovata» L'elemento puntato è stato cancellato Ricreare il riferimento
Numeri di pagina vecchi Campi non aggiornati Aggiornare tutto prima di esportare
Didascalie numerate due volte Numero digitato a mano oltre al campo Eliminare il numero manuale
Voci strane nell'indice Paragrafi normali con livello di struttura assegnato Correggere il livello nello stile

In sintesi

  • Indice, elenco delle figure e rimandi funzionano solo se titoli e didascalie usano le funzioni dedicate.
  • Il riquadro di navigazione è il modo più veloce per verificare la struttura dei titoli.
  • I campi non si aggiornano da soli: aggiornate tutto prima di esportare o stampare.
  • Non correggete a mano il testo dell'indice: correggete il titolo nel documento.
  • I riferimenti incrociati possono mostrare numero, testo o pagina e restano corretti dopo ogni modifica.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica e in psicologia, unisce l'analisi tecnica alla comprensione del fattore umano.

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