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Formule matematiche in LaTeX: dalla riga di testo alle equazioni

Formule in linea e in display, frazioni, indici, simboli, sistemi ed equazioni numerate con amsmath: guida pratica alle formule LaTeX ben scritte.

Le formule sono il motivo per cui molte persone incontrano LaTeX per la prima volta, e anche quello per cui lo tengono. Una volta imparata la sintassi, scrivere un'equazione è più veloce che costruirla con un editor grafico, e il risultato è tipograficamente corretto: spaziature giuste, corsivi per le variabili, operatori in tondo.

La stessa sintassi, peraltro, si usa anche fuori da LaTeX: molte app di note, wiki e piattaforme di documentazione accettano formule scritte in questo modo.

Formule nel testo e formule isolate

Esistono due modalità:

  • In linea, dentro una frase: l'area è $A = \pi r^2$. La formula viene compressa per stare nell'altezza della riga.
  • In display, su una riga propria e centrata: \[ A = \pi r^2 \]. Le frazioni e le sommatorie hanno più spazio.

Evitate il vecchio $$ ... $$ per le formule isolate: funziona, ma è una sintassi di TeX di base che in LaTeX può dare spaziature incoerenti. \[ ... \] è la forma consigliata.

Il pacchetto da caricare sempre

Nel preambolo aggiungete:

\usepackage{amsmath}
\usepackage{amssymb}

amsmath fornisce gli ambienti per equazioni numerate, sistemi e formule su più righe; amssymb aggiunge molti simboli, come gli insiemi numerici \mathbb{R} e \mathbb{N}. Quasi tutti i documenti con formule li caricano.

La sintassi di base

Si scrive Risultato
x^2, x^{10} Esponente; con più caratteri servono le graffe
a_i, a_{i+1} Pedice
\frac{a}{b} Frazione
\sqrt{x}, \sqrt[3]{x} Radice quadrata e cubica
\sum_{i=1}^{n} Sommatoria con estremi
\int_0^1 f(x)\,dx Integrale con spazio sottile prima di dx
\alpha, \beta, \Omega Lettere greche
\leq, \geq, \neq, \approx Relazioni

L'errore più comune è dimenticare le graffe: x^10 produce x elevato alla 1 seguito da uno 0.

Funzioni e testo dentro le formule

Le variabili vanno in corsivo, ma i nomi di funzione no. Per questo esistono comandi dedicati: \sin x, \log n, \max, \lim_{x \to 0}. Scrivere sin x senza barra fa apparire tre variabili in corsivo moltiplicate tra loro.

Per parole vere dentro una formula si usa \text{}:

\[ v = \frac{d}{t} \quad \text{con } t > 0 \]

Se vi serve un operatore che non esiste, amsmath permette di definirlo nel preambolo: \DeclareMathOperator{\sgn}{sgn}.

Parentesi che si adattano

Le parentesi normali hanno altezza fissa e appaiono troppo piccole attorno a una frazione. \left( e \right) le ridimensionano automaticamente:

\[ \left( \frac{a+b}{2} \right)^2 \]

Lo stesso vale per quadre, graffe (\left\{ ... \right\}) e barre del valore assoluto.

Equazioni numerate e riferimenti

\begin{equation}
  E = m c^2
  \label{eq:energia}
\end{equation}

Come mostra l'equazione~\eqref{eq:energia}, ...

L'ambiente equation numera la formula; \label le assegna un nome e \eqref la richiama con il numero tra parentesi. Se aggiungete un'equazione prima, tutta la numerazione si aggiorna da sola. La tilde ~ è uno spazio che impedisce di andare a capo tra la parola e il numero.

Per una formula isolata senza numero c'è la variante con asterisco, equation*.

Formule su più righe e sistemi

Per allineare più passaggi sul segno di uguale si usa align, con & come punto di allineamento e \\ per andare a capo:

\begin{align}
  (a+b)^2 &= (a+b)(a+b) \\
          &= a^2 + 2ab + b^2
\end{align}

Per i sistemi e le funzioni definite a tratti c'è cases:

\[
  |x| = \begin{cases}
    x  & \text{se } x \geq 0 \\
    -x & \text{se } x < 0
  \end{cases}
\]

Matrici

amsmath offre ambienti già pronti con le parentesi incluse: pmatrix per le tonde, bmatrix per le quadre, vmatrix per il determinante.

\[ A = \begin{pmatrix} 1 & 2 \\ 3 & 4 \end{pmatrix} \]

Buone abitudini

  • Una formula è parte della frase: mettete la punteggiatura anche dopo le equazioni isolate.
  • Numerate solo le equazioni che richiamate nel testo.
  • Non usate \\ per spezzare una formula dentro equation: usate align o multline.
  • Se dimenticate un simbolo, i siti che riconoscono un simbolo disegnato a mano e ne restituiscono il comando LaTeX fanno risparmiare molto tempo.

In sintesi

  • $...$ per le formule nel testo, \[...\] per quelle isolate.
  • amsmath e amssymb vanno caricati in quasi ogni documento con formule.
  • Graffe per esponenti e pedici lunghi, comandi dedicati per le funzioni come \sin.
  • equation, \label ed \eqref gestiscono numerazione e riferimenti automatici.
  • align, cases e pmatrix coprono passaggi allineati, sistemi e matrici.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica, unisce il rigore dell'analisi tecnica all'attenzione per le persone che usano la tecnologia.

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