Usare un unico indirizzo email per tutto è comodo finché non diventa un problema. Lo stesso indirizzo è registrato in decine di negozi online, forum, app e servizi; compare in liste di contatti altrui; magari è finito in qualche archivio di dati sottratti a un sito poco attento. Il risultato è una casella piena di messaggi commerciali e, soprattutto, un identificativo unico che collega tutta la tua vita digitale. Separare gli indirizzi, o usare gli alias, è una delle misure più semplici per riprendere il controllo.
Che cos'è un alias
Un alias è un indirizzo aggiuntivo che recapita la posta nella stessa casella. Non serve una password diversa né un'altra app: scrivi a negozi@tuodominio.it e il messaggio arriva dove arriva tutto il resto. Esistono diversi modi per ottenerli:
- Indirizzi con il segno più (
nome+negozi@esempio.it). Supportati da molti fornitori, non richiedono configurazione. Il limite è che la parte principale dell'indirizzo resta visibile, e chiunque può toglierla. - Alias offerti dal fornitore di posta. Molti servizi permettono di creare un certo numero di indirizzi aggiuntivi dalle impostazioni.
- Un dominio personale. Se possiedi un dominio, puoi creare alias illimitati o una casella «catch-all» che riceve tutto ciò che viene inviato al dominio.
- Servizi di inoltro dedicati. Generano indirizzi casuali che inoltrano alla tua casella reale, e permettono di disattivarli con un clic quando iniziano a ricevere spam.
Uno schema pratico
Non serve un alias per ogni sito. Per la maggior parte delle persone bastano tre o quattro livelli:
| Indirizzo | Uso | Chi lo conosce |
|---|---|---|
| Personale | famiglia, amici, contatti stretti | poche persone fidate |
| Account importanti | banca, posta elettronica di recupero, fisco, sanità | nessuno, solo i servizi |
| Acquisti e registrazioni | negozi, app, newsletter | molti servizi |
| Usa e getta | download, prove gratuite, wifi pubblici | chiunque |
L'indirizzo per gli account importanti merita un'attenzione particolare: se non lo usi mai per comunicare e non compare da nessuna parte, è molto più difficile da indovinare per chi tenta di accedere ai tuoi account o di inviarti messaggi di phishing mirati. È anche l'indirizzo di recupero ideale per le altre caselle.
Capire chi ha ceduto il tuo indirizzo
Con un alias diverso per ciascun servizio importante si ottiene un effetto collaterale utile: se iniziano ad arrivare messaggi indesiderati su assicurazione-auto@tuodominio.it, sai esattamente da dove proviene il problema. Puoi disattivare quell'alias, cambiare l'indirizzo registrato presso quel servizio e, se ne hai motivo, chiedere spiegazioni su come i tuoi dati siano stati trattati.
Rispondere dall'alias
Un dettaglio spesso trascurato: se ricevi un messaggio su un alias e rispondi dal tuo indirizzo principale, quell'indirizzo principale viene rivelato. Molti client e servizi permettono di configurare gli alias come identità di invio, in modo da rispondere usando lo stesso indirizzo su cui hai ricevuto il messaggio. Con un dominio proprio va configurato anche l'invio, perché i server di destinazione accettino i messaggi senza classificarli come sospetti.
Filtri automatici
Gli alias si combinano benissimo con i filtri. Tutto ciò che arriva all'indirizzo degli acquisti può finire in una cartella dedicata, saltando la posta in arrivo. Tutto ciò che arriva all'indirizzo usa e getta può essere segnato come letto e archiviato. La casella in arrivo resta così riservata alla posta che arriva dall'indirizzo personale e da quello professionale.
Cautele
Qualche avvertenza pratica per evitare problemi:
- Non perdere il controllo del dominio. Se usi un dominio personale per gli alias, il suo rinnovo diventa critico: se scade, qualcun altro potrebbe registrarlo e ricevere la tua posta, comprese le email di recupero password. Imposta il rinnovo automatico e un promemoria.
- Tieni un elenco. Annota quale alias hai usato per quale servizio, per esempio nel campo note del password manager accanto alle credenziali.
- Attenzione agli indirizzi usa e getta per account che contano. Se un giorno dovrai recuperare l'accesso, avrai bisogno di quella casella.
- Il segno più non è privacy. Serve per filtrare, non per nascondere l'indirizzo principale.
Da dove iniziare
Non serve cambiare tutto in un giorno. Un percorso graduale:
- Crea un indirizzo dedicato agli account importanti e spostaci banca, fisco e recupero password.
- Crea un alias per acquisti e registrazioni e usalo da oggi per ogni nuovo servizio.
- Quando un servizio vecchio ti invia un messaggio, aggiorna l'indirizzo registrato.
- Dopo qualche mese il tuo indirizzo personale riceverà quasi solo messaggi di persone.
In sintesi
- Un alias consegna la posta nella stessa casella con un indirizzo diverso.
- Separa almeno personale, account importanti, acquisti e usi temporanei.
- Un alias per servizio rivela chi ha diffuso il tuo indirizzo.
- Rispondi dall'alias e combina gli alias con i filtri automatici.
- Se usi un dominio personale, non lasciarlo mai scadere.